Il Nome: Forma o Sostanza?
Il termine “correttivo” potrebbe sembrare fuorviante, soprattutto considerando la varietà di pratiche yoga oggi disponibili. Tuttavia, è essenziale chiarire che il nome è solo un punto di riferimento, e non va confuso con la sostanza della pratica. La forma non è mai la sostanza! Ciò che conta è l’esperienza che lo yoga offre, un’esperienza che non deriva dal nome, ma dalla pratica stessa.
Yoga Correttivo® si chiama così perché integra un lavoro profondo sulla consapevolezza fisica, radicato in una mente centrata, presente e silenziosa. La spiritualità di questa pratica supera le forme predefinite ed è intrinsecamente laica e universale. Il termine “correttivo” riflette la mia esperienza personale con la metodologia di B.K.S. Iyengar, Dona Holleman e la FisiomYoga (che unisce anatomia, fisiologia e patologia alla pratica yoga). Questo approccio unisce movimento, allineamento, distensione e respiro, creando un percorso di consapevolezza psicofisica profondo.
La Tecnica nello Yoga
La tecnica nello yoga significa esplorare il corpo con presenza attiva, osservando ogni angolo mentre si eseguono le posizioni o si entra e si esce da esse. Non si tratta solo di beneficiare fisicamente, ma di sviluppare una maggiore consapevolezza e sensibilità. La tecnica aiuta a “decondizionare” corpo e mente dagli automatismi quotidiani, aprendo la strada a una crescita interiore.
Esempi di automatismi:
- Portare la testa in avanti, chiudendo le spalle.
- Collassare il torace sull’addome, creando tensioni nella schiena e nel collo.
Comprendere la tecnica non significa solo conoscere il corpo a livello accademico, ma anche esperienziale. Si impara a proteggere le parti più delicate come ginocchia, spalle, cervicale e schiena lombare, e a riconfigurare il sistema nervoso per rispondere meglio agli stimoli.verso un sistema nervoso ricondizionato.
“Disimparare ciò che ci impedisce di imparare. Riuscire a scorgere ciò che ci impedisce di vedere. Riconoscere ciò che ci impedisce di comprendere. Creare le condizioni per essere in grado di imparare ad imparare.”
Roberto Potocniak
L’Enfasi sulla Precisione
La precisione nel movimento e nell’allineamento è una caratteristica distintiva dello Yoga Correttivo®. Anche le posizioni più semplici diventano un potente strumento di lavoro su corpo e mente. Non è solo esercizio fisico, ma un metodo per disciplinare la mente e scoprire il potenziale umano più elevato.
Non è sufficiente rilassare un muscolo: è necessario che sia reattivo, capace di rilassarsi e attivarsi in modo equilibrato. La reattività è fondamentale.
L’Importanza degli Allineamenti
Ricercare l’allineamento con la forza di gravità è cruciale; solo dopo vengono tutti gli altri allineamenti. Questo approccio permette al respiro di aprirsi, alla mente di rimanere ancorata al presente e al sistema nervoso di restare calmo. Un corretto allineamento delle ossa e delle articolazioni riduce lo sforzo muscolare, migliorando l’equilibrio e promuovendo la consapevolezza del corpo.
Capire veramente gli allineamenti significa anche sapere come e quando uscirne.
Il Movimento nelle Asana
Le asana coinvolgono il corpo nella sua totalità: ogni parte viene stimolata in modo preciso e profondo. Il Ogni posizione yoga coinvolge l’intero corpo: anteriore, posteriore, laterale e interno. Lo Yoga Correttivo® distingue tra due tipi di movimento:
- Interno alla posizione: movimenti piccoli e precisi, chiamati azioni, che stimolano e allineano ogni parte del corpo.
- Tra posizioni: movimenti più ampi, come piegamenti avanti e indietro, rotazioni e inversioni.
L’obiettivo è migliorare la qualità del movimento, creando spazio nel corpo, collegando le sue parti e instaurando un rapporto armonico con la gravità.
“Che i nostri viaggi d’esplorazione non abbiano mai fine”
Paul Wuhr
L’Uso dei Sostegni
I sostegni sono strumenti al servizio della consapevolezza, utili per adattare le posizioni alle necessità individuali. Tra gli attrezzi più comuni troviamo tappetini, mattoni, cinture e coperte, ma si usano anche sedie, corde al muro, elastici e altri supporti.
Questi strumenti permettono di:
- Aumentare la stabilità e l’efficacia della pratica.
- Progredire gradualmente, superando le limitazioni personali.
- Ridurre la fatica e risparmiare energia quando necessario.
“La forza da sola, senza intelligenza e sensibilità, diventa presto aggressività.”
Roberto Potocniak
La consapevolezza del corpo
La consapevolezza è la chiave per crescere nella pratica. Nello Yoga Correttivo®, il cervello si mette al servizio del corpo, favorendo una profonda connessione tra corpo e mente. Attraverso l’attenzione e l’osservazione interna, si sviluppa una conoscenza più completa di sé stessi.
Per i principianti, può essere difficile correggere le posizioni senza compensazioni in altre aree del corpo. Con il tempo, però, si matura una maggiore intelligenza corporea, che consente di eseguire le posizioni con precisione.
“La vita è adesso. Non vi è mai stato un tempo in cui la vostra vita non fosse adesso, né vi sarà mai”
Eckart Tolle
Yoga e Spiritualità
La spiritualità nello Yoga Correttivo® è un percorso di consapevolezza oltre la forma e il tempo. Si tratta di vivere dal cervello posteriore, imparando a defocalizzare e ad accogliere, piuttosto che limitarsi al controllo razionale del cervello anteriore.
L’Importanza della Pratica Sistematica
Il metodo sistematico è fondamentale: si parte da posizioni base per poi approfondirle e progredire verso posizioni più avanzate. La comprensione e l’impegno personale devono crescere gradualmente. Evitare gli estremi e trovare un equilibrio è la chiave per una pratica efficace e sostenibile.
“Se non è facile, non è Yoga. Se non è semplice, non è profondo.”
Nieves Lopez



