Yoga in ufficio – Vivere lo Yoga n.72 (2017)

Yoga in ufficio

Articolo pubblicato su “Vivere lo Yoga” – n.72, 2017
A cura di Nieves Lopez

copertina vivere lo yoga n°72

La sedia, come ogni attrezzo, può essere un valore aggiunto alla pratica. L’attrezzo non è importante di per sé, ma è importante l’interazione che avviene nell’esecuzione perché, sapere a cosa serve, gli attribuisce una valenza, un senso.
Partendo da questo presupposto, non è più una distrazione ma un aiuto, un punto cardine su cui focalizzare l’attenzione che ci consente di approfondire la conoscenza del movimento e valutare la nostra esecuzione.

Questa breve sequenza con la sedia è stata studiata per essere eseguita in un ufficio con i normali abiti purché vi lascino una certa libertà di movimenti nelle spalle, nella vita o nelle anche.

È semplice ed efficace e ha una durata compatibile con i brevi momenti di pausa: 15-20 minuti.
Aiuta a sciogliersi, a trovare il proprio centro, a rilassarsi; attraverso il respiro inoltre può ricaricarci di energia.

È essenziale che questi pochi minuti di pausa siano vissuti in modo intenso e consapevole, un rito quotidiano che ci regalerà, nel tempo, grandi benefici.
Scegliete con cura il momento migliore, il più tranquillo.

Considerato il grande lavoro d’introspezione che andrete ad effettuare, potrà rivelarsi utile anche prima di una riunione importante; vi aiuterà a pensare e a decidere la strategia migliore in virtù della concentrazione che avrete raggiunto.

In alternativa, potrete optare per uno spazio prima della pausa pranzo; in questo caso vi aiuterà a mangiare con più serenità e a digerire meglio.

Sequenza di esercizi: Yoga con la sedia

1 – SEDIA

Sedetevi sulla parte anteriore della sedia e usate la sedia per favorire la rotazione esterna delle spalle, l’allungamento della colonna vertebrale.
Aprite il respiro ruotando le spalle all’esterno per facilitare l’apertura del torace e appoggiate le mani sulla parte posteriore della sedia.

Eseguite 10 respiri, attenti e consapevoli.

  • Inspirando, allungate la colonna vertebrale alzando la sommità della testa e rilassando le spalle.
  • Espirando, la colonna vertebrale non perde la lunghezza acquisita ma i polmoni si svuotano e il viso si rilassa.

Utilizzate questo tempo per liberare la mente dai pensieri parassiti e dedicarvi a sé stessi.

2 – TADASANA URDHUA HASTASANA SULLA SEDIA

Ora sedetevi nella parte centrale della sedia, mantenete la colonna in allungamento e concentrate la vostra attenzione sul bacino, sopra agli ischi.
L’addome è in contatto con la schiena.

Allargate le braccia lateralmente percependo che il movimento parte dal torace.
Favorite l’apertura allargando il torace, le clavicole, e lo sterno in avanti, mentre le scapole ruotano posteriormente.

Portando i palmi delle mani in alto, ruotate le braccia e le spalle.
Accentuate il movimento del mignolo verso l’alto per accompagnare la rotazione delle spalle alla massima ampiezza.

  • Inspirando, cominciate un movimento circolare in alto allontanando gradualmente le mani dal corpo con un gesto ampio e rotondo.
  • In questo caso percepirete che il movimento parte dal tronco.
  • Portate le braccia parallele in alto e concentrate la vostra attenzione sul pube che si sposta verso l’ombelico, che a sua volta sale verso le costole, e così via.

Mantenete le dita delle mani in tensione, rilassate la gola, il collo e il viso.
Espirando, ritornate con le braccia lungo il corpo.

Continuate per 5-10 respiri con movimenti lenti e consapevoli.
Infine, mantenete la posizione con le braccia rivolte in alto per 5 respiri.
Le braccia sono allineate con le orecchie, il torace e il bacino.

Ricordatevi: quanto più impegnativo è il movimento, più rilassato dovrebbe mantenersi il viso.

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